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Giubbotti di salvataggio 2025: cosa prevede la nuova normativa nautica
Dal 2025 cambiano le regole sui giubbotti di salvataggio: obbligo di luce SOLAS, identificazione, revisione e nuovi documenti. Scopri cosa fare entro ottobre per navigare in regola e in sicurezza.
Il 2025 porta importanti novità per chi va per mare. Il Decreto Ministeriale 133/2024 introduce nuove regole sui giubbotti di salvataggio, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza in navigazione, sia per diportisti sia per operatori professionali.
Scopri in questo articolo tutti gli obblighi da rispettare, le scadenze, le sanzioni previste e cosa fare per essere in regola entro ottobre 2025.
Cosa cambia per i giubbotti di salvataggio nel 2025
Dal 2025 entrano in vigore nuove disposizioni obbligatorie per tutte le unità da diporto, comprese le imbarcazioni private, le navi da diporto e le unità da noleggio.
1. Nuova terminologia
Il nuovo decreto abbandona ufficialmente il termine “cinture di salvataggio”, sostituendolo con “giubbotti di salvataggio”, in linea con le definizioni più aggiornate a livello europeo.
Obbligo di identificazione del giubbotto
Ogni giubbotto di salvataggio dovrà essere chiaramente identificabile, riportando:
- il numero di iscrizione dell’imbarcazione oppure
- il numero di identificazione del registro telematico (ATCN).
Questa marcatura può essere fatta con etichetta o pennarello indelebile. È obbligatoria per le imbarcazioni iscritte ai registri; per i natanti non registrati, è facoltativa.
Quando è obbligatorio indossare il giubbotto di salvataggio
Secondo il nuovo regolamento, il giubbotto di salvataggio è obbligatorio nei seguenti casi:
- durante la navigazione notturna;
- durante la navigazione in solitaria;
- a bordo di windsurf, kitesurf e moto d’acqua (con giubbotto di almeno 50 N);
- durante l’uso di derive a vela, a prescindere dalla distanza dalla costa.
Obbligo di luce automatica omologata SOLAS
Entro il 21 ottobre 2025, ogni giubbotto dovrà essere dotato di luce automatica galleggiante omologata SOLAS, che si accende automaticamente a contatto con l’acqua.
Questo dispositivo:
- migliora la visibilità notturna di chi cade in mare,
- può essere montato anche su giubbotti già in uso,
- è già presente sui giubbotti adatti alla navigazione oltre le 6 miglia.
Nuovi documenti obbligatori a bordo
Ogni giubbotto di salvataggio dovrà essere accompagnato da due documenti, forniti dal produttore:
- Dichiarazione di conformità (presente già oggi, richiesta per legge);
- Documento di raccomandazioni, che indica:
- durata prevista del dispositivo;
- modalità d’uso;
- manutenzione;
- frequenza delle revisioni.
Se i giubbotti sono stati acquistati prima del 17 gennaio 2025, è responsabilità dell’armatore scaricare questo secondo documento dal sito del produttore e conservarlo a bordo.
Revisione giubbotti autogonfiabili: cosa dice la normativa
Il nuovo decreto stabilisce l’obbligo di revisione biennale per i giubbotti autogonfiabili, da effettuarsi:
- ogni due anni dalla data di produzione (non di acquisto),
- presso il produttore o un centro autorizzato.
Questa revisione è fondamentale per assicurarsi che i dispositivi si attivino correttamente in caso di caduta in mare.
Durata massima dei giubbotti
La normativa fissa ora anche una scadenza massima per ogni giubbotto:
- 10 anni per i giubbotti gonfiabili (conformi alla norma ISO 12402);
- 15 anni per quelli realizzati in materiale espanso.
Oltre queste soglie, i giubbotti devono essere sostituiti, anche se mai utilizzati.
Cosa fare entro il 21 ottobre 2025
Per evitare sanzioni, ogni armatore o skipper dovrà:
- Applicare il numero identificativo della barca su ogni giubbotto;
- Dotare tutti i giubbotti di una luce automatica SOLAS;
- Far revisionare i giubbotti autogonfiabili se hanno più di 2 anni;
- Scaricare e conservare a bordo il documento delle raccomandazioni;
- Controllare la scadenza dei dispositivi in uso.
Fino al 21 ottobre 2025, l’assenza di questi requisiti non comporta sanzioni, ma i dispositivi non verranno conteggiati tra le dotazioni obbligatorie.
Sanzioni per chi non è in regola
A partire dal 22 ottobre 2025, i controlli in mare potranno:
- escludere dalle dotazioni valide i giubbotti non conformi;
- applicare sanzioni amministrative ai diportisti o ai comandanti dell’unità.
Essere in regola non è solo un dovere, ma è anche la scelta più responsabile per la sicurezza dell’equipaggio.
Conclusioni: la sicurezza parte da qui
Il nuovo regolamento 2025 sui giubbotti di salvataggio rappresenta un cambio di passo importante per la nautica italiana. Non si tratta solo di burocrazia, ma di una cultura della sicurezza che mette davvero al centro la vita in mare.
Chi naviga lo sa: le emergenze non si annunciano. Prepararsi in tempo è il modo migliore per non farsi trovare impreparati.
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